WEEK END 9-10-11/10/2026
ISCRIZIONI CHIUSE
Per iscriverti in lista di attesa manda una mail a [email protected]
AUTUNNO IN VAL MAIRA
Tre giorni nel cuore delle incredibili e selvagge montagne della Val Maira. Tra storia, natura ed alta quota scopriremo alcuni dei più particolari itinerari di queste magiche valli occitane. Il tutto tra i colori dell'autunno che renderanno ancor più indimenticabile le salite a queste ardite vette Piemontesi. Una tre giorni con campo base nel Borgo della famiglia Ceaglio dove si respira la storia di un luogo fuori da tempo.
- organizzazione logistica, realizzazione materiale video e foto
(pernotto in camere doppie/triple ) https://www.ceaglio-vallemaira.it/
- pranzi al sacco acquistabili direttamente in hotel
- spese di viaggio da dividere con gli altri partecipanti
DESCRIZIONE ITINERARI:
I programmi potranno variare in base alle condizioni meteo e della neve.
GIORNO 1
TRAMONTO SUL MONTE CASSORSO - 2782 mt
Dislivello: 800 mt ca
Distanza: 12 km circa
Cena: presso Albergo Diffuso Ceaglio
Trasferimento in auto in Val Maira e più precisamente a Marmora dove saliremo fino al termine della strada al colle del Preit per iniziare la nostra escursione in valle Maira. Raggiungeremo una delle zona più spettacolari della Val Maira ossia l'altopiano della Gardetta e il suo omonimo colle. Da qui inizieremo la tecnica salita al monte Cassorso tramite la sua cresta sud ovest. La affronteremo con le luci del pomeriggio che ci regaleranno della vista incredibile sulla Rocca de la Meja, una delle montagne simbolo della Valle. Con un percorso divertente e aereo ma senza particolari difficoltà raggiungeremo i quasi 2800 metri di quota della vetta ammirando uno dei panorami più vasti della zona. Dalla vetta torneremo per lo stesso percorso fino al colle del Preit per poi riprendere l'auto e spostarci al nostro hotel a Marmora.
GIORNO 2
ANELLO DELLA TETE DE LA FREMA - 3151 mt
Dislivello: 1380 mt ca
Distanza: 17 km
Pranzo: al sacco
Dopo aver fatto colazione ci trasferiremo in auto nel cuore della Val Maira al piccolo villaggio di Chiappera. Da qui parte il lungo e selvaggio vallone che attraversa dossi e vallette ci condurrà fino alla testata della valle al confine con la vicina Francia. Un ambiente d'alta quota che saprà regalarci panorami davvero spettacolari. Passeremo il colle dell'Infernetto prima, dal bivacco Barenghi e per finire dal colle Gypiere prima dell'ultimo strappo che ci porterà su questa grandiosa vetta. Saremo su un terreno marziano con grandi viste sul lago dai Nove Colori e su tutte le vette al confine tra Francia e Italia. Scenderemo poi al colle fino al poi al bivacco per concludere poi l'anello passando dal rifugio Stroppia, contornati da maestose pareti tutto intorno. Rientro alle auto e trasferimento in hotel.
GIORNO 3
NELLA STORIA DEL MONTE SCALETTA
Dislivello: 1150 mt ca
Distanza: 15 km
Pranzo: al sacco
Uno spettacolare di giro ad anello che attraversa letteralmente la storia della valle. Un percorso selvaggio e fuori di soliti schemi che ci permetterà di raggiungere una cima che domina l'intera Val Maira e le sue vette. Dai pressi di Viviere si sale tra i pascoli verso la piana di Prato Ciorliero e poi si segue per il passo Scaletta dove si possono osservare testimonianze di fortificazioni risalenti al Vallo Alpino. La salita alla vetta richiede cautela, oltre che una torcia per poter attraversare un cunicolo lungo il percorso scavato nella seconda guerra mondiale e che ci permetterà di raggiugere il versante opposto della montagna. Percorrendo un ultimo tratto lungo il crestone nord si arriva alla panoramica vetta del Monte Scaletta. Si incontra qui una croce di vetta, molto particolare poiché costruita con pezzi di mitragliatrice. Il panorama è magnifico: Oronaye e Vanclava, tutti i laghi Roburent, il passo della Gardetta con al fondo Rocca la Meja e il sottostante vallone di Unerzio.
La discesa è ancora più panoramica e, una volta scesi alcuni punti con l’ausilio di catene fisse, si risale fino al bivacco Due Valli lungo una strada militare. Da qui si prosegue per il passo la Croce Orientale e si scende al Colletto Vittorio per un canale detritico. Qui ci si ricongiunge alla militare che scende in direzione Prato Ciorliero affiancando l’ex ricovero militare Escarton. In breve si arriva così al punto di partenza e alle auto per il ritorno.
ISCRIZIONI: Compia il form qui sotto.
-
Ricordati di leggere con attenzione le norme di partecipazione e le condizioni di eventuali annullamenti.
Iscrivendoti accetterai le condizioni contrattuali contenute all'interno del documento NORME DI PARTECIPAZIONE.
-
Se hai difficoltà nell'iscrizione scrivici a [email protected] o chiamaci al 333-7828048 Andrea
Qualche giorno prima dell'escursione verrà creato un gruppo whattsapp con le ultime informazioni tecniche e la logistica dei ritrovi.
ISCRIZIONI CHIUSE
Per iscriverti in lista di attesa manda una mail a [email protected]
AUTUNNO IN VAL MAIRA
Tre giorni nel cuore delle incredibili e selvagge montagne della Val Maira. Tra storia, natura ed alta quota scopriremo alcuni dei più particolari itinerari di queste magiche valli occitane. Il tutto tra i colori dell'autunno che renderanno ancor più indimenticabile le salite a queste ardite vette Piemontesi. Una tre giorni con campo base nel Borgo della famiglia Ceaglio dove si respira la storia di un luogo fuori da tempo.
- RITROVO: ORE 11.30 presso parcheggio Colle del Preit - altri ritrovi saranno indicati a i partecipanti - contattaci per altre soluzioni
- PARTENZA ESCURSIONE: ORE 11.40
- DISLIVELLO: descritto nel programma giornaliero
- ELEVAZIONE MASSIMA: 3150 metri Eete de La Frema
- DIFFICOLTA': EE - escursionisti esperti - Necessaria una buona abitudine a camminare diverse ore in montagna su terreni spesso ripidi e a tratti esposti con l'ausiolio di catene. Molti tratti su pietraie e ghiaioni.
- ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: Classico abbigliamento da escursionismo
- PRANZO: descritto nel programma giornaliero
- COSTO: € 150,00 (clicca qui per info su "la quota comprende")
- organizzazione logistica, realizzazione materiale video e foto
- COSTI EXTRA:
(pernotto in camere doppie/triple ) https://www.ceaglio-vallemaira.it/
- pranzi al sacco acquistabili direttamente in hotel
- spese di viaggio da dividere con gli altri partecipanti
DESCRIZIONE ITINERARI:
I programmi potranno variare in base alle condizioni meteo e della neve.
GIORNO 1
TRAMONTO SUL MONTE CASSORSO - 2782 mt
Dislivello: 800 mt ca
Distanza: 12 km circa
Cena: presso Albergo Diffuso Ceaglio
Trasferimento in auto in Val Maira e più precisamente a Marmora dove saliremo fino al termine della strada al colle del Preit per iniziare la nostra escursione in valle Maira. Raggiungeremo una delle zona più spettacolari della Val Maira ossia l'altopiano della Gardetta e il suo omonimo colle. Da qui inizieremo la tecnica salita al monte Cassorso tramite la sua cresta sud ovest. La affronteremo con le luci del pomeriggio che ci regaleranno della vista incredibile sulla Rocca de la Meja, una delle montagne simbolo della Valle. Con un percorso divertente e aereo ma senza particolari difficoltà raggiungeremo i quasi 2800 metri di quota della vetta ammirando uno dei panorami più vasti della zona. Dalla vetta torneremo per lo stesso percorso fino al colle del Preit per poi riprendere l'auto e spostarci al nostro hotel a Marmora.
GIORNO 2
ANELLO DELLA TETE DE LA FREMA - 3151 mt
Dislivello: 1380 mt ca
Distanza: 17 km
Pranzo: al sacco
Dopo aver fatto colazione ci trasferiremo in auto nel cuore della Val Maira al piccolo villaggio di Chiappera. Da qui parte il lungo e selvaggio vallone che attraversa dossi e vallette ci condurrà fino alla testata della valle al confine con la vicina Francia. Un ambiente d'alta quota che saprà regalarci panorami davvero spettacolari. Passeremo il colle dell'Infernetto prima, dal bivacco Barenghi e per finire dal colle Gypiere prima dell'ultimo strappo che ci porterà su questa grandiosa vetta. Saremo su un terreno marziano con grandi viste sul lago dai Nove Colori e su tutte le vette al confine tra Francia e Italia. Scenderemo poi al colle fino al poi al bivacco per concludere poi l'anello passando dal rifugio Stroppia, contornati da maestose pareti tutto intorno. Rientro alle auto e trasferimento in hotel.
GIORNO 3
NELLA STORIA DEL MONTE SCALETTA
Dislivello: 1150 mt ca
Distanza: 15 km
Pranzo: al sacco
Uno spettacolare di giro ad anello che attraversa letteralmente la storia della valle. Un percorso selvaggio e fuori di soliti schemi che ci permetterà di raggiungere una cima che domina l'intera Val Maira e le sue vette. Dai pressi di Viviere si sale tra i pascoli verso la piana di Prato Ciorliero e poi si segue per il passo Scaletta dove si possono osservare testimonianze di fortificazioni risalenti al Vallo Alpino. La salita alla vetta richiede cautela, oltre che una torcia per poter attraversare un cunicolo lungo il percorso scavato nella seconda guerra mondiale e che ci permetterà di raggiugere il versante opposto della montagna. Percorrendo un ultimo tratto lungo il crestone nord si arriva alla panoramica vetta del Monte Scaletta. Si incontra qui una croce di vetta, molto particolare poiché costruita con pezzi di mitragliatrice. Il panorama è magnifico: Oronaye e Vanclava, tutti i laghi Roburent, il passo della Gardetta con al fondo Rocca la Meja e il sottostante vallone di Unerzio.
La discesa è ancora più panoramica e, una volta scesi alcuni punti con l’ausilio di catene fisse, si risale fino al bivacco Due Valli lungo una strada militare. Da qui si prosegue per il passo la Croce Orientale e si scende al Colletto Vittorio per un canale detritico. Qui ci si ricongiunge alla militare che scende in direzione Prato Ciorliero affiancando l’ex ricovero militare Escarton. In breve si arriva così al punto di partenza e alle auto per il ritorno.
ISCRIZIONI: Compia il form qui sotto.
-
Ricordati di leggere con attenzione le norme di partecipazione e le condizioni di eventuali annullamenti.
Iscrivendoti accetterai le condizioni contrattuali contenute all'interno del documento NORME DI PARTECIPAZIONE.
-
Se hai difficoltà nell'iscrizione scrivici a [email protected] o chiamaci al 333-7828048 Andrea
Qualche giorno prima dell'escursione verrà creato un gruppo whattsapp con le ultime informazioni tecniche e la logistica dei ritrovi.







